Organizzazione dell’inventario

Ogni iniziativa è descritta in una scheda. Il corpo delle schede segue per tutte lo stesso formato ed è organizzato in tre paragrafi. Nel dettaglio, il primo indica il nome dell’ente a cui fa capo; il secondo riporta l’anno di creazione e gli obiettivi principali; e il terzo spiega le attività concrete proposte. A concludere, l’ultima frase pone l’accento su come l’iniziativa contribuisce all’inclusione sociale della popolazione anziana. Prestando attenzione al linguaggio inclusivo, per la stesura delle schede sono state seguite le linee guida adottate dalle Autorità federali.

Ogni scheda include inoltre informazioni relative a contatto, target, modalità di intervento, periodo di inizio attività, accessibilità e diffusione in Svizzera delle iniziative. Alcune di queste sono categorizzate e possono essere utilizzate come criteri di ricerca. Di seguito sono riportate delle brevi descrizioni di ogni categoria.

  • Ente

    Organismo che propone l’iniziativa

  • Target

    Destinatari dell’iniziativa

    • Bambini e adolescenti: 0 – 17 anni
    • Giovani adulti: 18 – 49 anni
    • Adulti di mezza età: 50 – 64 anni
    • Anziani: 65 anni e più
  • Modalità d’intervento

    Tipi di attività svolte

    • Accompagnamento: iniziative che assistono la persona anziana nello svolgimento di attività quotidiane quali fare la spesa, cucinare, pulire la casa, recarsi dal medico e compiere altre commissioni.
    • Attivazione relazionale: iniziative che mettono in contatto tra loro due o più persone anziane offrendo loro un’occasione per incontrarsi e conoscersi di persona o mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie con lo scopo di prevenire o contrastare l’isolamento sociale e/o la solitudine.
    • Attività culturali: iniziative che prevedono lo svolgimento di attività a carattere culturale (es., viaggi e gite, attività teatrali, cinema, corsi, lezioni e università della terza età).
    • Attività di svago: iniziative che prevedono lo svolgimento di attività ricreative organizzate (es., pasti comunitari, attività creative, lezioni sportive e attività di giardinaggio).
    • Attività intergenerazionali: iniziative che prevedono l’interazione tra persone appartenenti a generazioni diverse siano esse destinate ad aiutare una persona anziana che si trova in condizioni di fragilità o a coinvolgere attivamente le persone anziane in progetti di volontariato.
    • Orientamento: iniziative che assistono la persona anziana nella ricerca di servizi che possono aiutarla a prevenire o a contrastare l’isolamento sociale e/o la solitudine.
    • Sensibilizzazione: iniziative che sensibilizzano i cittadini ai temi dell’isolamento sociale e/o della solitudine delle persone anziane.
    • Sostegno psicologico: iniziative che prevengono o contrastano l’isolamento sociale e/ola proponendo agli utenti un servizio di ascolto e/o di supporto psicologico individuale o di gruppo in presenza o via telefono.
    • Spazi di socializzazione: iniziative che mettono a disposizione degli utenti uno spazio libero e attrezzato per poter organizzare o prendere parte a svariate attività o anche solo per passarvi del tempo in compagnia.
    • Visite a domicilio: iniziative che prevedono visite da parte di volontari o operatori presso il domicilio delle persone anziane volte a far compagnia all’utente con varie attività.
  • Periodo di inizio attività

    Decennio in cui ha preso avvio l’attività

  • Accessibilità

    L’accessibilità di un’iniziativa è valutata su due piani complementari: da un lato, la fruibilità concreta dell’iniziativa stessa, ovvero la possibilità per le persone di partecipare alle attività previste; dall’altro, il grado di complessità o gravità dei deficit motori, sensoriali o cognitivi delle persone coinvolte, che può influire significativamente sulla loro capacità di partecipazione.

    • Un’iniziativa si definisce accessibile a persone con deficit di mobilità, sensoriali o cognitivi quando queste ultime possono, con i dovuti ausili, partecipare integralmente alle attività proposte.
    • L’iniziativa si considera parzialmente accessibile qualora le persone con deficit di mobilità, sensoriali o cognitivi possano prendere parte solo in misura limitata alle attività previste. Si considera altresì parzialmente accessibile un’iniziativa alla quale possano partecipare soltanto persone con deficit di entità minore o con esigenze poco complesse.
    • Un’iniziativa è da ritenersi non accessibile quando le persone con deficit di mobilità, sensoriali o cognitivi non possono, in alcun modo, partecipare alle attività programmate.
  • Diffusione in Svizzera

    Cantoni in cui è attiva l’iniziativa