Dachverband für Freiwilligenarbeit Frauenfeld
|
|
|
|
Contatto DaFa Dachverband Freiwilligenarbeit Frauenfeld Rathausplatz 1 8501 Frauenfeld +41 (0)52 724 55 26
Target Giovani adulti Adulti di mezza età Anziani Modalità di intervento Accompagnamento Attività di svago Periodo di inizio attività 2010 – 2019 Accessibilità Deficit mobilità: Sì Deficit cognitivi: Sì Deficit sensoriali: Sì Diffusione in Svizzera TG
|
Nachbarschaftshilfe und Freizeitbörse Frauenfeld (Aiuto al vicinato e borsa del tempo libero) fa capo a Dachverband für Freiwilligenarbeit di Frauenfeld (DaFa) (Associazione mantello per il volontariato). L’iniziativa Nachbarschaftshilfe und Freizeitbörse Frauenfeld si è sviluppata gradualmente a partire dal 2016 nel contesto del programma “Älter werden im Quartier” (Invecchiare nel quartiere). Il progetto è attivo in tre quartieri di Frauenfeld: Kurzdorf, Ergaten-Talbach e Huben. Tutti e tre i rami dell’iniziativa sono affiliati alla DaFa, il che facilita il contatto e la cooperazione tra di loro. Di conseguenza, l’offerta e la qualità dei servizi sono omogenee in tutta l’area cittadina. Gli scopi principali di questa iniziativa sono promuovere l’assistenza reciproca tra vicini, rafforzare la coesione sociale, organizzare attività per il tempo libero e, non da ultimo, contribuire al mantenimento al domicilio delle persone anziane. L’iniziativa si articola attorno a due azioni. L’aiuto al vicinato mette in contatto i volontari con chi necessita di aiuto, che si tratti di fare la spesa, portare a spasso il cane o svolgere piccole pratiche amministrative. Il motto di questa attività è “mitenand – fürenand” (Insieme – l’uno per l’altro). La seconda azione è la borsa del tempo libero, una piattaforma per lo scambio di competenze e la condivisione di interessi tra persone affini. Questa consente l’organizzazione di attività ricreative significative e promuove lo scambio tra diverse fasce d’età e culture. Nachbarschaftshilfe und Freizeitbörse Frauenfeld è una proposta arricchente che amplia la rete sociale degli abitanti dei quartieri, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale. |



