|
I Centri diurni socio-assistenziali (CDSA) rientrano tra i servizi di appoggio promossi e finanziati dall’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio del Canton Ticino (UACD). Attualmente sono attivi 17 CDSA gestiti da comuni (Caslano, Chiasso, Vacallo) ed enti senza scopo di lucro (Associazione Ticinese Terza Età, GenerazionePiù – anziani OCST, Pro Senectute Ticino e Moesano, Unitas e Fondazione Vita Serena).
A seguito di quanto emerso da un’indagine, l’UACD ha intrapreso a partire dal 2012 un processo di riorganizzazione dei preesistenti centri diurni ricreativi al fine di meglio soddisfare i bisogni della popolazione. Quattro sono le sfide principali affrontate attraverso le attività dei CDSA: assicurare la presenza di strutture intermedie utili a favorire la permanenza a domicilio delle persone anziane; contribuire all’alleggerimento degli oneri di assistenza dei famigliari curanti che, spesso, vivono gravi forme di affaticamento e stress; curare la sfera sociale e relazionale delle persone coinvolte; promuovere stili di vita che permettano di restare attivi, autonomi e in buona salute il più a lungo possibile.
I CDSA propongono un’ampia gamma di attività che spaziano dalla cultura alla stimolazione motoria e cognitiva, passando per lo svago, la cucina e altro ancora. Frequentati da persone anziane o in avvicinamento all’età pensionabile, gli ambienti dei CDSA sono familiari, accoglienti e stimolanti e favoriscono la socializzazione e il benessere emotivo e psicofisico. Spicca l’attenzione rivolta al tema dell’inclusione sociale delle persone anziane testimoniata dalla definizione della “prevenzione dell’isolamento sociale” quale primo obiettivo dell’iniziativa.
|